Dott.ssa Camilla Quinci Psicologa e Psicoterapeuta

Dott.ssa Camilla Quinci Psicologa e Psicoterapeuta

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Dott.ssa Camilla Quinci Psicologa e Psicoterapeuta

Sono una psicologa e una psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale, specializzata in Terapia della Famiglia. Offro percorsi di supporto psicologico e psicoterapia rivolti a individui (bambini, adolescenti e adulti), coppie e famiglie. 

Mi sono formata presso l’Università “La Sapienza” di Roma, conseguendo la Laurea Triennale in Psicologia e processi sociali e la Laurea Magistrale in Psicologia applicata ai contesti della salute, del lavoro e giuridico-forense. Ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia sistemico-relazionale presso l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma. Ho svolto tirocini formativi presso il Servizio di prevenzione del suicidio del reparto di Psichiatria dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma e il tirocinio di specializzazione presso il Servizio Disabile Adulto della ASL Roma 2.

Ho una specifica esperienza nell’ambito dell’autismo e della disabilità, con interventi orientati alla comprensione delle dinamiche relazionali e alla promozione del benessere della persona e del sistema familiare. 

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Psicoterapia Familiare a Trastevere
di Camilla Quinci Psicologa e Psicoterapeuta

 

Ci sono momenti nella vita di una famiglia in cui le parole sembrano non bastare più. Situazioni in cui ogni conversazione si trasforma in un conflitto, in cui il silenzio pesa più di qualsiasi discussione, o in cui un cambiamento improvviso — una separazione, una perdita, una crisi adolescenziale — sembra aver stravolto equilibri che credevamo solidi. Se ti riconosci in una di queste esperienze, voglio dirti innanzitutto una cosa: chiedere aiuto non è un segno di fragilità, ma un atto di cura verso te stesso e verso le persone che ami.

Sono la Dott.ssa Camilla Quinci, psicologa ad orientamento sistemico-relazionale, e nel mio lavoro a Trastevere accompagno persone, coppie e famiglie in percorsi di psicoterapia familiare. In questo articolo desidero spiegarti in modo semplice e chiaro che cos'è la terapia familiare, come funziona e in quali situazioni può rappresentare una risorsa preziosa.

Che cos'è la psicoterapia familiare

La psicoterapia familiare è un percorso terapeutico che si rivolge alla famiglia nel suo insieme, oppure ad alcuni dei suoi membri, con l'obiettivo di comprendere e trasformare le dinamiche relazionali che generano sofferenza. A differenza di una terapia individuale, dove il focus è sulla singola persona, nella terapia familiare l'attenzione si sposta sulle relazioni: sul modo in cui i membri della famiglia comunicano, si influenzano reciprocamente e costruiscono — spesso senza rendersene conto — schemi ripetitivi che alimentano il disagio.

Dal mio punto di vista sistemico-relazionale, ogni famiglia è un sistema: un insieme di persone profondamente interconnesse, in cui il comportamento di ciascuno ha un effetto su tutti gli altri. Quando qualcuno in famiglia sta male — che si tratti di un figlio che manifesta un disagio, di un genitore in difficoltà o di una coppia in crisi — quel malessere non appartiene mai soltanto a quella persona. È un segnale che riguarda l'intero sistema familiare e che, come tale, può essere compreso e affrontato soltanto guardando alle relazioni nel loro complesso.

Questo non significa, naturalmente, attribuire colpe o responsabilità. Significa piuttosto adottare uno sguardo più ampio, capace di cogliere le connessioni tra i vissuti di ciascun membro della famiglia e di individuare nuove possibilità di cambiamento.

A cosa serve la terapia familiare

La terapia familiare serve a restituire alla famiglia uno spazio di dialogo autentico, in cui ciascuno possa sentirsi ascoltato e compreso. Nella quotidianità, spesso ci troviamo intrappolati in ruoli rigidi — il genitore che deve avere sempre le risposte, il figlio che "non ascolta mai", il partner che "non capisce" — e finiamo per reagire gli uni agli altri in modo automatico, senza riuscire a vedere davvero la persona che abbiamo di fronte.

Il percorso di psicoterapia familiare aiuta a interrompere questi circoli viziosi. In uno spazio protetto e guidato, la famiglia può imparare a riconoscere i propri schemi comunicativi disfunzionali, a esprimere bisogni e emozioni che spesso restano inespressi, e a costruire nuovi modi di stare in relazione. Non si tratta di trovare un colpevole o di stabilire chi ha ragione, ma di comprendere insieme come il sistema familiare si è organizzato attorno alla sofferenza e quali risorse può attivare per ritrovare un equilibrio più sano.

In molti casi, la terapia familiare permette anche di affrontare con maggiore consapevolezza le transizioni del ciclo di vita: la nascita di un figlio, l'ingresso nell'adolescenza, l'uscita di casa dei figli, la pensione, un lutto. Ogni passaggio porta con sé la necessità di rinegoziare ruoli e confini, e talvolta la famiglia ha bisogno di un accompagnamento per attraversare questi cambiamenti senza frammentarsi.

Quando è utile intraprendere una psicoterapia familiare

Non esiste un momento "giusto" in assoluto per iniziare una terapia familiare, ma esistono alcuni segnali che possono indicare che la famiglia sta attraversando una fase di difficoltà che fatica a gestire con le proprie sole risorse.

Conflitti ricorrenti tra genitori e figli

Quando le discussioni in famiglia si ripetono sempre uguali, con gli stessi toni e gli stessi esiti, è probabile che alla base ci sia un nodo relazionale che non riesce a sciogliersi spontaneamente. Questo accade spesso durante l'adolescenza, quando il bisogno di autonomia dei figli si scontra con la fatica dei genitori nel ridefinire il proprio ruolo, ma può manifestarsi anche in altre fasi della vita familiare.

Difficoltà comunicative e distanza emotiva

A volte il problema non è il conflitto aperto, ma il suo opposto: un progressivo allontanamento tra i membri della famiglia, una sensazione di estraneità reciproca, la difficoltà a parlare di ciò che si prova. Queste situazioni, meno visibili ma altrettanto dolorose, possono beneficiare profondamente di uno spazio terapeutico in cui reimparare ad ascoltarsi.

Separazioni e riorganizzazioni familiari

Una separazione o un divorzio rappresenta una delle transizioni più complesse per un nucleo familiare, soprattutto quando ci sono figli coinvolti. La psicoterapia familiare può aiutare i genitori a gestire questo passaggio in modo più consapevole, a mantenere una co-genitorialità efficace e a sostenere i figli nell'elaborazione del cambiamento.

Eventi critici e crisi familiari

Lutti, malattie, perdite lavorative, trasferimenti: ogni evento critico mette alla prova la capacità della famiglia di adattarsi e sostenersi reciprocamente. Quando queste risorse si esauriscono o non sono sufficienti, un percorso terapeutico può offrire un contenimento prezioso e aiutare la famiglia a trovare nuove strategie per affrontare la crisi.

Disagio di un membro della famiglia

Come accennavo, nell'ottica sistemico-relazionale il sintomo di un singolo individuo — che si tratti di ansia, depressione, disturbi alimentari, difficoltà scolastiche o comportamentali — è sempre anche un messaggio rivolto al sistema familiare. Per questo, in molti casi, affiancare alla terapia individuale un percorso familiare può amplificare significativamente l'efficacia dell'intervento.

Come funziona un percorso di terapia familiare

Uno degli aspetti che genera più curiosità — e talvolta più timore — riguarda il funzionamento pratico della terapia familiare. È naturale chiedersi come si svolge una seduta con più persone presenti e cosa aspettarsi da un percorso di questo tipo.

Nella mia pratica, il primo passo è sempre un colloquio conoscitivo, durante il quale accolgo la richiesta della famiglia e cerco di comprendere il motivo che l'ha spinta a cercare aiuto. Questo momento è fondamentale per creare un clima di fiducia e per definire insieme gli obiettivi del percorso. Non è necessario che tutti i membri della famiglia siano d'accordo su tutto: anzi, spesso ciascuno porta una visione diversa del problema, e già questo rappresenta un materiale prezioso su cui lavorare.

Le sedute successive si svolgono generalmente con cadenza regolare e hanno una durata che può variare. Durante gli incontri, il mio ruolo è quello di facilitare il dialogo tra i membri della famiglia, aiutandoli a esprimere i propri vissuti in un contesto sicuro e a osservare le proprie dinamiche relazionali da una prospettiva nuova. Utilizzo strumenti e tecniche proprie dell'approccio sistemico-relazionale — come le domande circolari, la rilettura delle storie familiari, il lavoro sui confini e sulle alleanze — adattandoli alle specificità di ogni famiglia.

È importante sottolineare che la terapia familiare non richiede necessariamente la presenza di tutti i componenti del nucleo familiare in ogni seduta. A seconda delle fasi del percorso e delle esigenze che emergono, posso incontrare l'intera famiglia, una coppia genitoriale, un genitore con un figlio o anche un singolo membro. La flessibilità è una caratteristica essenziale di questo approccio, perché ogni famiglia è unica e merita un percorso costruito su misura.

La durata complessiva del percorso dipende dalla natura delle difficoltà e dagli obiettivi concordati. In alcuni casi possono essere sufficienti pochi incontri focalizzati su una situazione specifica; in altri, il lavoro può articolarsi su un periodo più lungo per affrontare dinamiche più profonde e radicate.

Quando rivolgersi a una psicologa a Trastevere per una terapia familiare

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente ti stai già ponendo delle domande importanti sulla tua famiglia e sulle relazioni che la attraversano. Forse hai notato che qualcosa non funziona come vorresti, che la comunicazione si è interrotta o che un evento ha cambiato gli equilibri che conoscevi. Oppure forse sei semplicemente alla ricerca di uno spazio in cui comprendere meglio ciò che stai vivendo.

Nel mio studio a Trastevere, nel cuore di Roma, offro uno spazio dedicato alla psicoterapia familiare in cui accogliere queste domande senza giudizio. Trastevere, con la sua atmosfera raccolta e al tempo stesso viva, è un luogo che molte persone trovano naturalmente accogliente, e credo che anche il contesto in cui si svolge la terapia contribuisca a creare le condizioni per un lavoro autentico.

Rivolgersi a una psicologa per una terapia familiare non significa che la famiglia sia "sbagliata" o "rotta". Significa riconoscere che le relazioni sono organismi vivi, che attraversano momenti di difficoltà e che talvolta hanno bisogno di un supporto esterno per ritrovare la propria direzione. È un gesto di responsabilità e di affetto verso se stessi e verso i propri cari.

Un primo passo verso il cambiamento

Se senti che la tua famiglia sta attraversando un momento di difficoltà e desideri capire se la psicoterapia familiare possa essere il percorso adatto a voi, ti invito a contattarmi per un primo colloquio conoscitivo. Sarà un'occasione per raccontarmi la vostra situazione, per fare domande e per valutare insieme, senza alcun impegno, se e come posso esservi d'aiuto.

Contattarmi direttamente per fissare un appuntamento. Il primo passo è spesso quello più difficile, ma anche quello più importante.

Dott.ssa Camilla Quinci — Psicologa ad orientamento Sistemico-Relazionale — Trastevere, Roma