Dott.ssa Cecere Carolina, Biologa e Nutrizionista a Roma

Dott.ssa Cecere Carolina, Biologa e Nutrizionista a Roma

338 23 17 920

Dott Cecere Carolina biologa nutrizionista a Roma

La Dottoressa Cecere Carolina è una biologa nutrizionista, il cui lavoro, ma soprattutto passione, è garantire, attraverso una sana ed adeguata alimentazione, il raggiungimento di uno stato di salute e benessere di soggetti in stato fisiologico e patologico.

Vengono offerti i seguenti servizi in ambito consulenza nutrizionale

  • valutazione dello stato nutrizionale e della composizione corporea;
  • elaborazione di piani alimentari in soggetti in particolari condizioni fisiologiche, quali gravidanza, allattamento, crescita, invecchiamento, senescenza, attività sportiva e in condizioni patologiche, quali diabete, obesità, sindrome metabolica, ipertensione e molti altri;
  • elaborazione di piani alimentari personalizzati in caso di allergie o intolleranze e per soggetti vegetariani o vegani;
  • percorsi di rieducazione alimentare personalizzati;
  • consigli pratici, massima disponibilità e reperibilità durante il nuovo percorso nutrizionale.

Per contattare la Dott.ssa Carolina Cecere chiama al  338 23 17 920

 

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Laureatami in Biologia Generale ed Applicata e conseguito successivamente una laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana presso l'Università Federico II di Napoli con il massimo dei voti e lode accademica, ho poi sostenuto l'esame di Stato grazie al quale ho conseguito l'abilitazione all'Albo Nazionale dei Biologi (AA_080203). 

Corsi di perfezionamento e esperienze lavorative presso studi di nutrizione, hanno ampliato le mie capacità di strutturazione di piani alimentari personalizzati per i miei pazienti. 

Lavoro su appuntamento ma disponibile anche per visite a domicilio. 

La mia professionalità, associata alla mia passione, hanno garantito e garantiranno sempre il giusto supporto a chi vuole raggiungere uno stato fisico ottimale

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Promozione Prima visita e primo controllo con il nutrizionista a soli 50 €

Con l'arrivo dell'estate diventa sempre più forte il desiderio di rimettersi in forma, talvolta anche ricorrendo a "diete fai da te" o ricercando prodotti miracolosi che, ahimè, non esistono.

Se senti l'esigenza di rimetterti in forma, ogni momento è quello giusto per iniziare. Un buon motivo per farlo ora? La promo Giugno! Approfitta di questa promozione per riservarti la prima visita e il successivo primo controllo dal nutrizionista ad un costo di soli € 50,00!

Non rimandare a domani e intraprendi oggi un percorso di ricomposizione corporea e di rieducazione alimentare per migliorare il tuo corpo e soprattutto il tuo stato di salute.

La prima visita dal nutrizionista

Durante la prima visita con la nutrizionista si procederà a:

  • Spiegazione del metodo di lavoro e relativi costi;
  • Misurazione di Peso, Altezza e principali Circonferenze corporee (vita, fianchi, coscia destra e sinistra);
  • Valutazione BMI per la classificazione del paziente come SOTTOPESO, NORMOPESO, SOVRAPPESO, OBESO;
  • Definizione di un diario alimentare da compilare;
  • Elaborazione di un piano alimentare personalizzato;
  • Definizione di un nuovo appuntamento per il primo controllo.

Prenota la tua visita dal nutrizionista a Roma

La Dott.ssa Carolina Cecere, Biologa nutrizionista, riceve su appuntamento presso lo studio polispecialistico PsyMed in via Ugo Bassi, 42 - zona Trastevere, Roma.

Per info e appuntamenti puoi chiamare al 338 23 17 920 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oltre ad essere una buona fonte di proteine vegetali, grassi insaturi, fibre, vitamine, minerali e composti antiossidanti, in grado di migliorare la qualità complessiva della dieta, secondo numerose ricerche la frutta secca, consumata abitualmente, può avere un ruolo positivo per la salute.

 

I benefici della frutta secca

Le più recenti novità della ricerca indicano benefici in diverse aree:

Malattie cardiovascolari

Da un ampio studio coorte è emerso che consumare frutta secca almeno 3 volte a settimana può ridurre il rischio di fibrillazione atriale del 18%. Inoltre, secondo una recente revisione il consumo di frutta secca si associa negativamente al rischio di malattia coronarica, infarto del miocardio, morte improvvisa e ictus.

 

Cancro

Uno studio prospettico su soggetti di età compresa tra i 55 e 89 anni ha rilevato come il consumo di oltre 10 gr di frutta secca possa ridurre significativamente il rischio di carcinoma polmonare a piccole cellule negli uomini.

 

Depressione

Da un'analisi all'interno della National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), è emerso che i consumatori di noci avevano dei punteggi relativi alla depressione significativamente inferiori rispetto ai non consumatori di frutta secca e che tale associazione era più forte nelle donne.

 

Sindrome metabolica

Da uno studio longitudinale di 13 anni è emerso che coloro che consumavano maggiori quantitativi di frutta secca avevano un rischio inferiore del 24% di sviluppare sindrome metabolica e una minore gravità della stessa, rispetto a coloro che ne consumavano meno.

Inoltre è stato dimostrato che il consumo di frutta secca aiuta a proteggerci dal rischio di obesità, uno dei fattori predisponenti la sindrome metabolica. 

In che modo la frutta secca aiuta a proteggerci dall'obesità?

Una recentissima review ha messo in evidenza i possibili meccaniimi sottostanti:

  • Meno energia metabolizzabile. A livello sperimentale, è stato dimostrato che noci, mandorle e pistacchi hanno un valore di energia metabolizzabile inferiore a quello attribuito tramite i valori calorici di Atwater (4 kcal per 1 gr di carboidrati e proteine, 9 kcal per 1 gr di lipidi). Il contenuto calorico della frutta secca sarebbe, quindi, sovrastimato rispetto alla realtà.
  • Sostituzione di alimenti e nutrienti meno salutari.
  • Migliore controllo dell'appetito. La presenza sia dei grassi sia delle fibre, rallentando lo svuotamento dello stomaco e l’assorbimento degli zuccheri, aiutano a mantenere sotto controllo la glicemia e prolungano il senso di sazietà. Inoltre, la fibra presente promuove anche la crescita di batteri del microbiota intestinale che, con la fermentazione, producono acidi grassi a corta catena in grado di promuovere la regolazione dell'appetito e la riduzione di un'eccessiva assunzione di energia. Anche la quantità, la tipologia e le tempistiche di consumo possono giocare un ruolo importante.
  • Aumento della termogenesi indotta dalla dieta, ossia l'incremento del dispendio energetico conseguente all'assunzione di nutrienti.
  • Azione dei composti fenolici. I composti fenolici identificati nella frutta secca (stilbeni, tannini, acidi fenolici, aldeidi fenolici e flavonoidi) potrebbero avere un effetto positivo sull'adiposità.
  • Effetti sulla composizione del microbiota intestinale che gioca un ruolo importante sull'adiposità.

 

 

Sì alla frutta secca all'interno della dieta ma fare sempre attenzione alle quantità!

La frutta secca a guscio (mandorle, nocciole, noci, anacardi, pistacchi, noci di macadamia, castagne, arachidi) per via dell'elevata presenza di grassi “buoni” ha un apporto calorico importante per cui è bene moderarne l'assunzione giornaliera. Per godere dei suoi benefici, la dose raccomandata è di 30 grammi al giorno, anche se l'apporto va personalizzato in base alle caratteristiche di ogni individuo in relazione al proprio apporto energetico giornaliero.

 

 

Fonti bibliografiche:

  • W Rockstrom, J., Loken, B., Springmann, M., Lang, T., Vermeulen, S.,..& Jonell, M.(2019), Food in the antropocene: the EAT-Lancet Commission on healthy diets from sustainable food systes. The Lancet, 393 (10170), 447-492.
  • Larsson, S. C., Drca, N., Bjorck, M., Back, M., & Wolk, A (2018). NUT consumation and incidence of seven cardiovascular diseases. Heart, 104 (19), 1615-1620.
  • Bitok, E., & Sabaté, J. (2018) Nuts and Cardiovascular Disease. Progress in cardiovascular diseases,61,33-37.
  • Hassannejad, R., Mohammadifard, N., Kazemi, I., Manourian, M., Sadeghi, M., Roohafza, H., & Sarrafzadegan, N (2018). Long-term nuts intake and metabolic syndrome: A 13 year longitudinal population-based study. Clinical Nutrition.
  • Nieuwenhuis, L., & van den Brandt, P. A (2019). Nut and peanut butter consumation and the risk of lung cancer and its subtypes: A prospective cohort study. Lung Cancer, 128,57-66.
  • Arab, L., Guo, R., & Elashoff, D. (2109). Lower Depression Scores among Walnut Consumers in Nhanes. Nutrient, 11(2),275;
  • Tindall, A. M., Petersen, K.S., Lamendella, R., Shearer, G, C., Murray-Kolb, L. E., Proctor, D. N., & Kris- Etherton, P. M. (2018). Tree Nut Consumption and Adipose Tissue Mass: Mechanism of Action. Current developments in nutrition, 2(11), nzy 069.

La visita dal Nutrizionista

Il primo incontro con il nutrizionista, il cui fine è quello di eseguire una completa valutazione del soggetto per poi poter stilare un piano alimentare personalizzato, ha una durata complessiva di circa 60 minuti, che sono strutturati nei seguenti momenti: 

  • un'anamnesi alimentare del soggetto, che mira a stimare il suo introito calorico, le sue abitudini alimentari e il suo stile di vita;
  • un'anamnesi ponderale, ovvero una raccolta di informazione sulla storia del peso del paziente nel corso della sua vita e anche su eventuali approcci dietetici pregressi;
  • un'anamnesi patologica del paziente, ossia una valutazione sull'eventuale presenza di patologie e un'indagine familiare, al fine di individuare,qualora siano presenti, patologie ereditarie e cercare ove possibile di prevenirle con l'alimentazione;
  • una valutazione dello stato nutrizionale, attraverso il rilevamento di misure antropometriche quali peso, altezza, circonferenze corporeree e del grasso sottocutaneo attraverso plicometria;
  • stima del metabolismo basale e del fabbisogno energetico giornaliero;
  • discussione sugli obiettivi che il paziente intende raggiungere e su eventuali indicazioni fornite al fine di impostare un programma alimentare che sia il più possibile sostenibile dal paziente in base alle sue esigenze di vita e lavorative.

 

Cosa portare alla prima visita dal nutrizionista?

È consigliabile portare con sé al primo incontro:

  • una copia delle analisi del sangue, possibilmente recenti;
  • referto di diagnosi di patologie accertate eventualmente presenti.

 

La consegna del piano alimentare: come e quando avverrà

La consegna del Piano Nutrizionale Personalizzato avviene dopo pochi giorni dalla prima visita e potrà essere consegnato a mano in un secondo incontro del tutto gratuito nella quale il nutrizionista analizzerà il piano con il paziente e gli fornirà tutte le indicazioni necessarie per poter iniziare il nuovo percorso alimentare.

Inoltre viene messa a disposizione per chi lo ritenesse più comodo l'invio via email del piano nutrizionale e tutte le indicazioni necessarie a cui potrà seguire anche una chiamata da parte del paziente in caso di ulteriori dubbi.

 

I controlli : durata, frequenza e la loro importanza nel percorso nutrizionale

I controlli  hanno una durata complessiva che va dai 30 ai 40 minuti, mentre la loro frequenza viene stabilita dal nutrizionista in base al caso in esame ed esigenze e richieste del paziente.

Ad ogni controllo verrà analizzato l'andamento del percorso nutrizionale del paziente attraverso la valutazione delle sue misure antropometriche (peso, circonferenze e pliche corporee) ed in base ai risultati ottenuti il nutrizionista valuterà se necessario apportare modifiche o continuare sulla stessa linea di azione.

Inoltre la regolarità degli incontri con il nutrizionista è di fondamentale importanza per chi intraprende un nuovo percorso alimentare in quanto non solo fornirà al paziente un valido supporto pratico con dei consigli e suggerimenti che lo aiuteranno ad affrontare al meglio la quotidianità, ma gli verrà garantito anche un valido sostegno psicologico, dandogli la giusta carica e motivazione.

 

A chi è rivolta la figura del nutrizionista?

  • Soggetti in stato di malnutrizione per difetto e per eccesso (sottopeso, sovrappeso e obesità);
  • Soggetti con disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia...);
  • Soggetti in stato patologico (condizioni di ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, disturbi gastro-intestinali.....);
  • Soggetti in stato fisiologico con parametri metabolici alterati;
  • Soggeti con intolleranze o allergie accertate o che presentino solo dei sintomi che possano far presumere una delle due condizioni;
  • Sportivi per potenziare al massimo le loro prestazioni;
  • Bambini e ragazzi in fase prepuberale e puberale per garantire loro un corretto sviluppo ;
  • Donne in stato interessante per garantire la salute di loro stesse e del futuro nascituro;

Nutrizionista a Roma Trastevere

Come nutrizionista all'interno del centro Psymed a Roma, fornisco anche ricette, consigli nutrizionali e una costante assistenza telefonica (chiamate e servizio whatsapp). 

Inoltre un personale invito ad un semplice consulto va a tutti, anche coloro che non rientrano in queste categorie, in quanto lo scopo del nutrizionista non è solo quello di risolvere problematiche ma soprattutto é quello di prevenirle insegnando a fare scelte consapevoli e salutari puntando così al raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico.

Clicca qui per prenotare la tua visita con la Nutrizionista Dott.ssa Carolina Cecere, presso il suo studio di Roma Trastevere o chiama il 338 23 17 920

Le vacanze estive sono ormai alle porte ma tanti di noi si chiedono: “cosa posso fare per non riprendere i chili persi con tanto sacrificio magari proprio in vista della prova costume?”

Innanzitutto è bene ricordare che in vacanza la parola d'ordine è relax, fisico ma soprattutto psichico, quindi porsi la domanda è giusto ma non deve diventare un problema che spinge ad adottare un regime ipocalorico anche durante questi pochi giorni dell'anno e a non godersi quel meritato riposo.

Allo stesso tempo però dobbiamo avere tanto buon senso evitando 'abbuffate' alimentari con pasti supercalorici che provocherebbero senso di gonfiore, pesantezza e a lungo andare la ripresa di tutti i chili persi e al successivo senso di colpa per non essere riusciti a controllare la tentazione verso certi cibi.

Per evitare tutto ciò, vi proponfo alcuni semplici suggerimenti per mantenere la propria forma fisica ed equilibrio psicologico durante le vacanze estive.

 

COME EVITARE DI INGRASSARE IN VACANZA

Dieta in montagna: mangiare in maniera giusta ed essere in forma anche in alta quota

Per chi avesse optato nella scelta di una vacanza in montagna in cui la parola chiave è escursione, beh diciamo che è tanto avvantaggiato in quanto il suo fabbisogno energetico si mantiene alto o addirittura va ad aumentare. In questo caso il consiglio è di modificare la propria dieta e di fare delle scelte alimentari in base alle attività fisica programmata. Iniziare la giornata con la giusta carica ed energia senza appesantirvi troppo se evete in programma di fare una lunga escursione poche ore più tardi, quindi prediligete una colazione con una quota di carboidrati e proteine, mantendendo bassi i grassi che aumenterebbero di gran lunga i tempi di digestione compromettendo l'attività in programma. Potete optare per fette di pane tostato con affettati magri come fesa di tacchino o bresaola o con fomaggi freschi leggeri e abbinare frutta fresca o un buon succo di frutta.
Vi suggerisco di sostenervi durante l'attività con acqua o ancor meglio bevande, come succhi di frutta per evitare un calo di minerali ed energie.
Al termine dell'attività fisica reintegrate le vostre scorte di glicogeno con un piatto di pasta o riso con verdure e sosotenete i vostri muscoli abbinando una buona quota proteica. Questo momento di ricarica può coincidere con il pranzo o con la cena, se l'attività è programmata al pomeriggio adottate il suggerimento che vi ho dato per la colazione anche per il pranzo.

 

Dieta all'interno del villaggio turistico: di tutto un pò ma con moderazione

Per chi avesse scelto invece una vacanza in un villaggio turistico o in un hotel, beh qui è davvero dura resistere alla tentazione di quei grandi e stracolmi buffet.
In questo caso il consiglio principale che posso darvi è di non limitarvi, di assaggiare tutto, ma quello a cui dovete fare attenzione sono le quantità; quindi ricordate tutto ma poco!
A colazione optate per dei prodotti locali del posto, per una colazione alternativa, magari salata con pane tostato integrale, uova e frutta fresca ed evitate il classico cornetto e cappuccino, così facendo lascerete più margine di calorie che potrete assumere nell'arco della giornata e in questo modo potrete limitarvi meno sia a pranzo che a cena.
Inoltre fate in modo che uno dei due pasti, il pranzo o la cena sia meno ricco dell'altro, ad esempio se volete concedervi una cena in cui non volete rinunciare a nulla e godervela senza pressione, a pranzo magari optate per un'insalata, un estratto di frutta e verdura o una premuta di frutta, in modo da creare una condizione di semindigiuno, così da non eccedere con le calorie totali giornaliere, ma soprattutto per “depurare e detossificate” l'organismo.

 

Dieta in città d'arte: colazione abbondante e frutta fresca

Infine, per tutti quelli che hanno programmato una vacanza culturale, tra monumenti e musei, il consiglio è di fare una colazione molto ricca abbinando carboidrati, grassi e proteine magari scegliendo un buon yogurt greco con muesli e frutta fresca o del pane integrale con affettati magri e un succo di frutta.
A pranzo fate attenzione soprattutto a non esagerare con carboidrati e grassi, anzi manteneteli bassi così da evitare senso di pesantezza che vi comporterebbe sonnolenza non permettendovi di essere attivi per i programmi pomerdiani.
Il suggerimento è, quindi, quello di preferire proteine derivanti ad esempio da pesce o carne e una porzione di verdura e di prediligere i carboidrati la sera che aiuteranno a coinciliare il sonno per un sano riposo.
Inoltre, preferite sempre la cucina locale che vi offre una qualità del cibo migliore con la possibilità di prodotti a chilometro zero. Evitate, invece, i fastfood che vi offrono piatti espressi ad un costo ridotto, ma che sono anche ipercalorici e non salutari.
Durante l'arco della giornata non dimenticate mai di bere e di reintegrare la perdita dei minerali con succhi e centrifughe di frutta e verdura o, perché no, un bel gelato.

 

DIETA ESTIVA: COME MANTENERSI IN FORMA IN VACANZA

Pochi semplici mosse per godervi la vostra estate! Ricordatevi che la dieta è da intendersi come uno stile di vita e alimentare corretto che ci consente di mantenere il peso forma e uno stato di salute ottimale. Per questo motivo è importante non vivere il periodo di ferie o di vacanza come un momento in cui mangiare tutto ciò di cui si privati durante la dieta.

Se stai seguendo una dieta ricordati che è importante, al termine delle ferie, confrontarti con il tuo nutrizionista, in modo da fare il punto della situazione e riprendere subito le redini del tuo percorso!

Se invece il rientro dalle ferie ti ha spronato a metterti a dieta o desiderate ricevere una consulenza di un Nutrizionista per individuare il miglior piano alimentare che si adatti alle vostre esigenze, rivolgetevi ai nutrizionisti di PsyMed Roma così da essere sicuri di ricevere i giusti consigli.. e il relax è assicurato!

 

 

 

Con l'arrivo dell'estate, del caldo e delle belle giornate arriva purtroppo anche la temutissima prova costume, soprattutto per le donne che, guardandosi allo specchio, ritrovano la loro nemica tanto temuta e nascosta in inverno... la cellulite!

Ebbene si: lei è sempre lì, non è sparita o, per chi non ce l'avesse mai avuta, è purtroppo arrivata.

A questo punto c'è chi si deprime o chi invece cerca la soluzione miracolosa... sbagliato!

Innanzitutto cerchiamo di capire cos'è la cellulite e da cosa è causata così da poter capire poi come eliminarla!

 

Cos' è la cellulite?

È un problema molto diffuso, soprattutto nelle donne, che non sempre si associa ad una condizione di sovrappeso o obesità. La cellulite vera e propria, da non confondere con una semplice ritenzione idrica o qualche accumulo adiposo localizzato, è una patologia caratterizzata dall'alterazione della normale struttura epidermica dovuta alla protrusione delle sottostanti cellule adipose nello strato reticolare del derma causata da un indebolimento del tessuto connettivale interposto tra l'epidermide e il tessuto muscolare. A ciò si associa anche una alterata circolazione sanguigna che determina il raffreddamento delle zone interessate.

 

Quali sono le cause e i fattori che favoriscono la cellulite?

Essa è una condizione multifattoriale, per cui a concorrere alla sua presenza ci sono varie cause, ma tra queste, in primis, consideriamo il ruolo dei fattori ormonali. Nel processo di formazione della cellulite, entrano in gioco diversi ormoni tra cui insulina, noradreanilina, ormoni tiroidei e in particolare gli estrogeni che influiscono negativamente sul tessuto connettivale citato sopra causandone un suo indebolimento e un'espansione delle cellule adipose nello strato dermico determinando il caratteristico effetto di pelle a buccia d'arancia o, nel peggiore dei casi, di vere e proprie fossette visibili a occhio nudo.

In più riscontriamo fattori aggravanti quali una scarsa circolazione, debolezza dei tessuti, traumi e aumento del volume degli adipociti.

 

Cellulite e soggetti più a rischio

Tra i due sessi, quello maggiormente a rischio è quello femminile per la prevalenza di estrogeni e anche di una maggiore percentuale di grasso corporeo rispetto ai maschi.

Tra le donne quelle più soggette a cellulite sono quelle più formose e che hanno tendenza ad accumulare grasso nelle parte inferiore del corpo (gambe,cosce, glutei).

 

Basa la tua strategia di attacco alla cellulite sui seguenti tre punti:

Alimentazione anticellulite

Come già detto, la cellulite non sempre si associa al peso ma nella maggior parte delle volte si, per cui se si è in una condizione di sovrappeso o obesità bisogna mirare in primis alla perdita di peso che deve essere graduale e non repentina. Se invece si è in peso forma bisogna cambiare le proprie scelte alimentari.

SI:

  • cibi naturali e poco processati;
  • corretta idratazione del corpo, assicurandogli almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno;
  • estratti con frutta e verdura per garantire il riequilibrio dei micronutrienti ed detossificare l'organismo;
  • bevande o infusi ad azione depurativa e diuretica (tarassaco, carciofo, finocchio..)
  • adeguato apporto proteico;

 

NO:

  • cibi ricchi di zuccheri, succhi di frutta e bibite confezionate;
  • cibi ricchi in sale e insaccati;
  • cibi confezionati (merendine, crackers, snack vari);
  • bevande alcoliche;
  • evitare pasti veloci fuori casa ricchi di grassi saturi e conservanti;
  • diete fai da te;
  • diete restrittive prolungate.

 

Esercizio fisico per combattere la cellulite

Punto fondamentale è un adeguato allenamento fisico!

Per contrastare la cellulite bisogna prediligere esercizi anaerobici, di resistenza e di forza piuttosto che esercizi aerobici prolungati ed estenuanti rischiando di aumentare la degradazione proteica e la perdita di tono muscolare e di stressare ulteriormente il corpo.

L'esercizio fisico, inoltre, va sempre associato ad uno stile di vita attivo che si persegue con poche semplice mosse come ad esempio usare le scale piuttosto che l'ascensore, raggiungere il luogo di lavoro a piedi quando è possibile, una bella passeggiata in bici nel tempo libero, una corsetta leggera di primo mattino, ridurre quanto più possibile il tempo trascorso davanti al pc o alla tv.

 

Integratori anticellulite efficaci

Un valido aiuto può essere rappresentato da queste integrazioni:

  • Vitamina C e Quercetina per favorire la produzione di collagene;
  • Vitamina C, Quercetina, Ginkgo Biloba, Escina per attivare il microcircolo e proteggere i vasi;
  • Vit E ad azione antiossidante.

Prima di procedere con la loro assunzione però confrontati sempre con un esperto che ti saprà indirizzare sulla formulazione a te più adatta evitando effetti indesiderati. 

 

Quanto è importante una corretta alimentazione per combattere la cellulite? Quali sono gli alimenti consigliati e quali quelli sconsigliati?

E’ importante ricordare che una corretta alimentazione, sempre associata a regolare ed adeguata attività fisica, permette di raggiungere o mantenere una condizione ideale di benessere ed equilibrio dell’intero organismo.

 

Eliminare la cellulite è possibile?

La sinergia dei punti descritti ti sarà di grande aiuto per combattere la cellulite, ma per una strategia mirata, specifica alla tua problematica e per essere davvero pronta alla tua prova costume affidati ad uno specialista che saprà indirizzarti nel ritrovare il tuo stato di benessere, affidati ai nutrizionisti di PsyMed Roma! Contattami per maggiori informazioni o richiedere consigli, sarò felice di risponderti

Contatta il centro: i nostri Psicologi e Nutrizionisti sono a tua disposizione.

Se vuoi maggiori informazioni puoi chiamare il 06 56 56 90 13 , inviarci una mail

o compilare il modulo sotto. Ti ricontatteremo quanto prima possibile.

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